PopEye Festival - La Spezia
Arena sul mare – Passeggiata Morin
Mercoledì 30 luglio ore 21,30
MARLENE KUNTZ
Marlene Kuntz nasce nel 1990, per opera del chitarrista Riccardo Tesio e del batterista Luca Bergia. Immediatamente vi si unisce il cantante e chitarrista Cristiano Godano, che arriva dai disciolti Jack On Fire. Arrivano alla finale di Rock Targato Italia nel 1993 e vengono subito notati da Gianni Maroccolo. Il primo album “Catartica” esce nel maggio 1994 e contiene già molti di quelli che diventeranno i “classici” della band, tuttora assai richiesti dal pubblico ai loro concerti. Nel maggio 1996 esce “Il vile”, primo disco di un’etichetta indipendente a far capolino nella top 50 della Nielsen. Anch’esso colleziona una serie di canzoni alle quali la band non può rinunciare nelle sue performances live. Dal 1994 al 1997 i Marlene Kuntz non cessano mai la loro attività live diventando di fatto la band più apprezzata e seguita della scena rock italiana. Una concreta testimonianza di quello che sono i Marlene Kuntz dal vivo la possiamo riscontrare nel film che Francesca Dall'Olio e Guido Chiesa hanno realizzato seguendoli dal vivo, la videocassetta "Petali di Candore", uscita nel 1997.
Il 1998 vede l’uscita del mini album “Come di sdegno”, disco di “non transizione”, in cui si raccolgono alcuni inediti, remix di pezzi sia editi che inediti e una lunga improvvisazione sonica di oltre 24 minuti, intitolata “La vampa delle impressioni”. E’ un disco sperimentale, nella sua forma non convenzionale, ma il pubblico dimostra di saper gradire e apprezzare.
All’inizio del 1999 esce “Ho ucciso Paranoia”, che, nella sua confezione doppia, comprendente il disco “Spore” di sole improvvisazioni, arriva al sesto posto della classifica dei dischi più venduti. Il disco è accolto dalla stampa specializzata come la prova più matura del gruppo. Al disco seguirà un lungo tour di oltre 80 date in giro per l’Italia, totalizzando complessivamente oltre 100.000 paganti. I Marlene Kuntz ed il mondo cinematografico si sono toccati più volte: Guido Chiesa ha scelto la loro musica per la colonna sonora del lungometraggio Babylon, un paio di loro brani compaiono in Jack Frusciante è uscito dal gruppo e, insieme agli altri gruppi del Consorzio Produttori Indipendenti, hanno preso parte al progetto Materiale Resistente. Il 13 ottobre 2000 esce “Che cosa vedi”, loro quarto album di studio contenente il famoso duetto con Skin “La Canzone Che Scrivo Per Te”.
Negli anni più recenti la formazione si impreziosisce della collaborazione di Gianni Maroccolo in veste di musicista alla sezione ritmica, presente anche nel lavoro di studio uscito alla fine del 2007 dal titolo “UNO”, settimo album di studio.
Registrato a Cuneo e prodotto da Gianni Maroccolo, l'album vede la straordinaria partecipazione di Paolo Conte e Greg Cohen (contrabbastista di Tom Waits).
E a impreziosire ulteriormente il contenuto del disco alcuni importanti scrittori dell'Italia letteraria collaborano offrendo un contributo in prosa: Stefano Benni, Marco Bosonetto, Enrico Brizzi, Emidio Clementi, Paolo Conte, Babsy Jones, Marco Lodoli, Carlo Lucarelli, Tiziano Scarpa e Gianmaria Testa lasciano infatti la loro impressione sulla scia delle suggestioni di ogni canzone.
Costo del biglietto d’ingresso: posto unico 10 € + prevendita.